Festa dell’Annunziata

La festa dedicata alla Madonna dell’Annunziata si tiene nel mese di maggio. I novenanti si trasferiscono nel villaggio santuario a partire dal secondo venerdì del mese per almeno 10 giorni in cui vivranno all’interno delle bianche e caratteristiche cumbessias. Si preparano ad un’esperienza fuori dal tempo nel pittoresco villaggio adagiato sul fosso. Tra spiritualità e un antico senso di comunità i giorni passati all’ Annunziata saranno memorabili per grandi e bambini nonostante l’assenza di televisione, di docce individuali e acqua calda.

A gruppetti i fedeli raggiungono il santuario anche a piedi provenienti da Bitti, la maggior parte di questi sceglie i giorni della festa finale che si tiene la terza domenica di maggio per farlo, magari insieme al folto gruppo di cavalieri che ogni anno percorre a cavallo la strada fino al Santuario partendo dall’altra grande casa mariana dedicata alla Madonna del Miracolo. Gli stessi cavalieri il martedì successivo scortano il simulacro della Madonna di ritorno dall’Annunziata fino all’entrata del paese.

L’usanza prevede che i pellegrini a piedi vengano accolti dai novenanti che li invitano a rifocillarsi nelle loro case, tradizionalmente anche offrendosi di lavare loro i piedi, distrutti dopo aver affrontato ore di camminata. Si tramanda da secoli un’usanza singolare: durante la Festa dell’Annunziata da sempre, gli abitanti di Bitti mettono da parte rivalità e odi e vividi sono nella memoria degli anziani i grandi “Ballos a tre pizza”; il grande ballo sardo nella piazza del Santuario in cui la comunità faceva festa tenendosi per mano e lasciando fuori ogni motivo di rancore.

Da sapere

  • Santuario Campestre dell'Annunziata
  • Per 10 giorni a partire dalla seconda domenica di maggio