I riti della Pasqua

La Pasqua a Bitti come in tutta la Sardegna è molto sentita ed è animata da riti tradizionali a antichi che si ripetono ogni anno.

Tra questi i più partecipati e suggestivi sono i riti paleoliturgici de S’iscravamentu e de S’Incontru. Dopo la via crucis, si svolge S’iscravamentu (nome che fa riferimento alla deposizione di Cristo dalla croce), siamo nel giorno di venerdì santo e il rituale è particolarmente toccante. I figuranti rappresentano San Nicodemo e Giuseppe d’Arimatea che secondo la tradizione furono incaricati di deporre Gesù ormai morto dalla croce per la sepoltura. Il rituale segue i due che accanto alla Madonna vestita di nero tolgono i chiodi da mani e piedi di Gesù e la corona di spine. Col calar della sera il corpo di Cristo viene portato in processione dai figuranti incappucciati come era nello stile delle confraternite medievali, mentre gli astanti intonano canti funebri con la partecipazione dei Tenores. La processione si conclude con S’interru, la sepoltura nella chiesa di Santa Croce.

Finito il lutto, il giorno della resurrezione, la domenica di Pasqua, la Madonna vestita di nero esce dala chiesa parrocchiale di San Giorgio e va incontro al figlio che parte dal punto in cui due giorni prima era stato sepolto (la chiesa di Santa Croce), nella piazza Asproni. L’evento straordinario viene salutato dal suono festante delle campane e dagli spari a salve dei fucili. Genti di paese e di campagna celebrano la resurrezione e si preparano ai grandi festeggiamenti della Pasqua.

In questa occasione si preparano le casatinas, gustosissime formaggelle lavorate alla bittese ovvero col prezzemolo. Da qualche anno si svoge anche una rievocazione in costume della Passione di Cristo a cui partecipa tutto il paese con circa 100 figuranti rigorosamente vestiti con costumi di epoca romana preparati per l’occasione e la partecipazione dei cavalli che rappresentano i soldati romani che scortarono il corteo verso il Golgota.

Da sapere

  • Chiese e vie del paese
  • Pasqua 2016 è il 27 marzo
  • Il programma delle iniziative per l'anno in corso viene diffuso dal Comune