Museo Multimediale del Canto a Tenore

Il canto a tenore sardo è un’espressione della cultura agropastorale della Sardegna, è uno stile originale e unico che non ha subito influenze esterne. È diffuso in zone e paesi anche distanti tra loro, con piccole varianti, le sue origini sono antichissime e la tecnica è stata tramandata oralmente fino ad oggi. Per il suo valore è stato addirittura riconosciuto e dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, come uno dei pochi beni immateriali. Si tratta di un canto a quattro voci, senza nessuno strumento di accompagnamento, i cantori sono tradizionalmente uomini e sfruttano le sfumature delle corde vocali. Le quattro voci si pongono uno di fronte all’altro disposte a cerchio e sono sa contra (baritono), su bassu (il basso), sa mesu oche (il contralto) e sa oche (la voce solista).

I Tenores di Bitti Remunnu’e Locu sono stati pionieri e hanno portato la magia del canto a tenore alla ribalta internazionale esibendosi praticamente in tutto il mondo accanto ai più grandi rappresentanti della musica internazionale. Il Museo si trova accanto al Museo della Civiltà contadina nell’antico rione di Monte Mannu.

Giù al pian terreno della antica casa di pietra ci sono quattro computer che contengono numerosi video e informazioni sul canto a tenore, sulla sua diffusione, sulle differenze geografiche, sull’origine molto antica. Al piano di sopra ci sono quattro colonne interattive, il cuore del museo multimediale, i totem con cui si può imparare a riconoscere ogni sfumatura del canto a Tenore attraverso i brani dei gruppi più bravi dell’isola. In un’altra sala vengono proiettati su un maxi schermo filmati degli archivi Rai. Si tratta di interviste a vecchi tenores-pastori di molti paesi della Sardegna. C’è una saletta poi, molto riservata e raccolta, in cui ci si può dedicare all’ascolto con tutta la tranquillità necessaria grazie a un impianto Hi Fi con vari cd e un tappeto per terra con grandi cuscini su cui accovacciarsi e immergersi in questa melodia evocativa.

Da sapere

  • via G. Mameli, Bitti
  • 0784 414314 - 333 3211346 - 339 4365165
  • coop.istelai@tiscali.it
  • http://www.romanzesu.sardegna.it
  • Intero: € 2,50 (esenzione bambini 0 - 11 anni)
  • Gruppi organizzati e scolaresche (minimo 9 persone): € 2,00
  • Ridotto (portatori handicap e over65): € 1,50
  • Biglietto unico: € 5,00 (Visita Museo della cività cont. e past. e Museo multimediale del canto a tenore)
  • Biglietto unico per gruppi organizzati e scolaresche: € 3,00 (minimo 9 persone)
  • Biglietto unico ridotto: € 3,00 (portatori handicap e over65)

Orari di apertura

  • Monday:
    dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30
  • Tuesday:
    dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30
  • Wednesday:
    dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30
  • Thurstday:
    dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30
  • Friday:
    dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30
  • Saturday:
    dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30
  • Sunday:
    dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30