Parco Naturale Regionale di Tepilora

Foreste incontaminate, sentieri, sorgenti e corsi d’acqua. Il Parco Naturale Regionale dell’Oasi di Tepilora attraversa 4 comuni: Bitti, Lodè, Torpè e Posada, si trova in un’area di alto valore naturalistico, paesaggistico e storico-culturale. Con i suoi 8000 ettari di foreste collega le zone interne con quelle costiere, utilizzando il fiume (il Rio Posada) come una vera infrastruttura naturale.

L’Oasi è meta ideale di un turismo slow a contatto con la natura tra panorami mozzafiato, fresche acque sorgive, vigorosi lecci, corbezzoli, ginepri e sughere che sono l’habitat di specie animali tipiche della macchia mediterranea, come la lepre sarda, il cinghiale, la volpe. Tra gli abitanti del Parco vi sono anche daini e mufloni e, in prossimità della punta Tepilora, con un po’ di fortuna è possibile avvistare rari esemplari di aquila reale.

All’interno del Parco è possibile avventurarsi in numerosi sentieri a piedi, molti dei quali segnalati che lambiscono vecchie case cantoniere, le antiche dispense dei carbonai sfruttando le mulattiere tracciate dal cammino degli armenti. Si ripercorrono le vie della transumanza con percorsi di trekking facili e  anche impegnativi

Dall’interno del parco si diramano anche itinerari a piedi che uniscono i diversi comuni, come ad esempio quello che da Bitti in 34 km porta al Santuario dell’Annunziata proprio a pochi km da Lodè.

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