Rioni storici del paese

Fino al 1860 Bitti era più piccolo di Gorofai, il paese confinante che oggi è stato completamente inglobato nel paese. Fino a qualche anno fa nel comune di Bitti esistevano comunque due parrocchie distinte, una per gli abitanti di Gorofai e una per quelli di Bitti.

Il vecchio centro storico di Gorofai è ancora perfettamente visibile nelle stradine che circondano la Chiesa del Santissimo Salvatore e sono la meta ideale per perdersi nel tempo e immaginare quando queste stradine pullulavano di vita. Oggi purtroppo le vecchie case di pietra spesso, troppo piccole, sono state abbandonate.

A Bitti il senso di appartenenenza ai rioni è ancora molto forte. Intorno alla piazza Asproni e alla Chiesa parrocchiale di San Giorgio sorgono alcuni di quelli più antichi . Strade dove un tempo si viveva in comunità nei grandi cortili sui quali affacciavano più stanze con più famiglie. Per questo il vicinato era come una famiglia. Fino alla seconda metà del 1850 la toponomastica non esisteva e le case venivano identificate con i rioni e la loro eventuale vicinanza a punti di interesse.

A Bitti non perdete l’occasione di fare un giro per i vicoli e scoprire le tante piccole storie che ognuno di loro racconta. Come quelle di Cadone, il rione a sud della piazza Asproni oltre il fiume dove vi erano gli antichi mulini. Nella piazzetta circondata dalle umili e basse case bianche viveva tradizionalmente la fascia di popolazione più povera ammassata nelle piccole stanze. Eppure se vi capita, affacciatevi oltre i portoni e ammirate i cortili e l’elegante dignità di alcune di queste abitazioni. Proprio qui in mezzo a quest’umanità si espresse il genio di Remunnu’e Locu, poeta estemporaneo da cui i famosi Tenores di Bitti hanno preso il loro nome.

Da qui si risale verso il Corso incontrando lungo la strada scalinate e chiesette come quella di San Michele e della Pieta’ e sfiorando un altro antico rione, quello di Carrera Longa.

Salendo dalla chiesa di San Giorgio i palazzi si fanno più alti e più eleganti e percorrendo un suggestivo porticato si entra nel rione di Monte Mannu un saliscendi di viuzze che porta alla chiesa di Bonu Caminu e alla pineta. Attraverso graziose piazzette come quella del Museo della Civiltà contadina e pastorale e dei Tenores. Un tempo il municipio sorgeva proprio qui nella via Roma.

Tra angolini nascosti dove potrete trovare uno sgabello di pietra per riposare e pensare, piazzette e un albero di pompia cresciuto miracolosamente in collina, questo rione saprà affascinarvi e ispirare i vostri istinti più creativi.

Da sapere

  • Gorofai, Monte Mannu, Cadone
  • Foto di Lucia Pintus
  • A Bitti ci sono ben 34 vicinati storici