Cicloturismo e trekking: itinerari ecosostenibili a Bitti

Pubblicato da Visit Bitti / January 8, 2016 / , , / 0 Commenti

Bitti è un piccolo borgo con la Sardegna intorno ed è immerso nella natura. Circondato da colline, monti e parchi naturali protetti il paese dei Tenores è la scelta migliore per coloro che in vacanza in Sardegna non vogliono abbandonare le passioni da vivere all’aria aperta. Vivere un viaggio scoprendo il territorio attraverso percorsi in bicicletta ed escursioni di trekking è anche il modo migliore per rispettare l’ambiente in vacanza e per creare una sintonia davvero intima con il cuore della Sardegna. Una terra unica e indimenticabile!

Percorsi in bicicletta attorno a Bitti

Per gli appassionati di cicloturismo e vacanze ecologiche su due ruote Bitti è un vero e proprio paradiso. Il paese si trova al centro dei principali percorsi regionali nella direttiva da nord a sud (e viceversa) come ad esempio il Sardinia Gran Tour nel suo itinerario alla scoperta della costa orientale sarda che nella sua tappa da Dorgali a Pattada non può non sottolineare l’importanza del Canto a Tenore di cui Bitti è la capitale con il suo splendido museo.

La vera svolta per gli amanti dei tour in bicicletta è proprio pernottare a Bitti. Infatti è proprio da qui che in sella alla vostra fedele due ruote a trazione umana potrete scoprire la “Sardegna attorno”, i tanti paesi autentici che custodiscono le tradizioni che hanno reso l’isola sarda famosa in tutto il mondo, paesaggi naturali costieri e di montagna incredibili e tanta, tanta ospitalità.

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Bitti si trova all’interno di una valle circondata da morbide colline che offrono ottimi percorsi per principianti ed appassionati delle due ruote. In qualunque direzione si esca dal paese è possibile intraprendere un giro che rimarrà impresso nella memoria. In verità, non esistono piste ciclabili ufficiali ma molte delle strade che uniscono Bitti con i centri vicini sono strade rurali e di campagna, poco trafficate e molto spesso immerse in foreste di sugherete e campagne dove l’unico intralcio al transito possono essere greggi di morbide e docili pecore.

Per riscaldare un po’ le gambe consigliamo di fare alcuni giri attorno al paese. Il percorso offre leggere salite e docili discese e già da qui è possibile godere di un accenno di verde campagna. Per chi, invece, è un po’ più allenato le opportunità di divertirsi in bicicletta sono numerose.

Uscendo dal paese in direzione Onanì-Lula, percorrendo la vecchia strada, è possibile immergersi in diversi percorsi molto gradevoli che da un lato possono arrivare fino al mare passando da Siniscola e subito dopo toccare la costa orientale in uno dei suoi tratti più belli. A Sud si può raggiungere raggiungere il paese di Orosei per poi tornare verso l’interno. A Nord si può arrivare fino a quel gioiello sul mare che è Posada per poi rientrare verso Bitti passando da Torpè e Lodè. Un altro percorso molto bello può essere quello di raggiungere il bel paese di Oliena con la sua natura “fortemente barbaricina” per poi cimentarsi in una salita non difficile ma lunga e costante che passa da Nuoro e da Orune. Il percorso non è morbidissimo ma è assolutamente consigliato per chi ama osservare panorami mozzafiato. Altrettanto suggestivo per la varietà dei panorami naturali che offre e per i tanti paesini che si incontrano lungo il percorso, può essere il tragitto che dalla circonvallazione di Bitti porta fino a Buddusò per poi inoltrarsi nel cuore della Sardegna fino a Nule e Benetutti (dove tra l’altro ci sono delle terme naturali molto belle dove trovare un po’ di ristoro) per poi riprendere una serie di strade minori che riportano a Bitti congiungendosi con la vecchia strada che collega il borgo dei Tenores ad Orune.

Gli amanti delle biciclette apprezzeranno la facilità con cui è possibile scoprire nuovi percorsi nel circondario di Bitti che si conferma così una meta ideale per gli amanti del cicloturismo e, in generale, delle vacanze eco-friendly.

Percorsi di trekking da Bitti al cuore della Barbagia

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Veduta del Monte Albo

Non fa parte ufficialmente del territorio comunale bittese, ma il Montalbo è parte integrante del panorama naturale del paese. Un gigante buono che l’osservatore curioso può scorgere da ogni punto di osservazione in cui si godere di una vista panoramica all’interno del paese di Bitti. Il monte che unisce i due vicini paesi di Lula e Siniscola offre uno dei percorsi di trekking lungo più affascinanti e ricercati dagli amanti del genere in tutta la Sardegna! Percorribile in due giorni (ma è possibile anche camminare su tratti più brevi di poche ore) il percorso di trekking del Montalbo offre una grande varietà di flora e fauna, ma non solo. Non stupitevi se nel corso della vostra camminata vi imbatterete nei tradizionali pinnettos (vecchie capanne di pastori) e grotte. Da un lato la vista si allunga a perdita d’occhio sul mare, dall’altro si domina il Centro Sardegna in tutto il suo verdeggiante splendore.

Da Bitti è possibile anche effettuare dei percorsi meno conosciuti di difficolta medio-alta anche solo di poche ore inoltrandosi nel Parco Naturale Regionale di Tepilora da Mamone, frazione di Onanì, o dalle strade sterrate che dall’agro bittese si inoltrano nella foresta di Crastazza. Da qui sarà possibile inoltrarsi in percorsi naturali incontaminati dai quali, non di rado, faranno capolino delle suggestive cascate.

A pochi chilometri dal circondario di Bitti i trekker appassionati troveranno alcuni dei percorsi più famosi anche dal punto di vista internazionale. Ce n’è per tutti i gusti, sia sentieri da percorrere in giornata sia lunghi trekking che impegnano l’escursionista per giorni.

Tra i primi non possiamo non menzionare il trekking che porta al villaggio nuragico di Tiscali. Il percorso richiede poche ore di cammino ma si presenta comunque non semplicissimo per chi non è abituato a camminare in montagna. Altro must-to-do trekking con la Sardegna attorno è nel territorio condiviso tra i paesi di Urzulei e Orgosolo ma facilmente raggiungibile da Bitti passando dal versante Dorgalese. Qui si trovano le fantastiche gole di Gorropu. Le alte pareti di roccia, molto rinomate tra gli appassionati anche all’estero, caratterizzano un lungo tratto del corso del Rio Flumineddu e presentano, in alcuni punti, un’altezza che raggiunge i 400 metri! Un vero e proprio canyon che alterna brevi tratti di arrampicata e frequenti discese che in poco più di un’ora regalano all’escursionista continui momenti di stupore.

Recentemente nel territorio di Bitti stanno nascendo nuove opportunità per chi ama camminare e vivere le proprie vacanze in cammino. Infatti, nel momento in cui scriviamo è in corso d’opera l’allungamento del Cammino di San Giorgio Vescovo di Suelli fino a Bitti. Per la precisione il cammino che parte da Cagliari e risale la Sardegna in direzione nord seguendo le orme e le gesta di evangelizzazione del Vescovo nato a Cagliari nel XI secolo d.C. e che fu riconosciuto primo vescovo della “Ecclesia Barbariensis“. Il cammino, vero e proprio percorso identitario per tutti i Sardi, allungherà il suo tragitto – che ad oggi termina ufficialmente ad Oliena – proprio fino a Bitti dove si trova la Chiesa di Santu Jorgeddu ‘e Dure dedicata proprio a questa figura religiosa.

Bitti, destinazione perfetta in Sardegna per chi ama le vacanze nella natura

Insomma, ce n’è per tutti i gusti. Chi ama viaggiare a contatto con la natura sia in bicicletta che percorrendo percorsi a piedi a Bitti si troverà a suo agio. Il paese con la Sardegna attorno non deluderà gli appassionati delle vacanze naturali e degli sport outdoor, anzi… scommettiamo che una volta vissuta un’esperienza ecoturistica in questo splendido territorio non passerà troppo tempo prima di tornarci per percorrere nuove vie e nuove rotte all’insegna della scoperta e della Sardegna.