Sardegna a piedi: passeggiate panoramiche a Bitti

Pubblicato da Visit Bitti / January 14, 2016 / , , / 0 Commenti

Una vacanza a Bitti è sinonimo di una vacanza relax. L’ottimo cibo, il verde delle colline circostanti, la temperatura fresca e non umida, l’ospitalità degli abitanti e il gran numero di eventi ed iniziative tradizionali rendono questo luogo un posto fantastico dove non c’è bisogno di automobili per godere di una bella vacanza. Scoprire la Sardegna a piedi è bellissimo, iniziare a farlo partendo da Bitti è perfetto. Ecco perchè.

Sant’Anna e Sa Untana de sa Pineta

sentiero di sant'anna camminare in sardegna visit bitti barbagiaIl paese è situato in una vallata, circondato da alte colline che offrono un panorama delicato e rilassante. Un’esperienza da fare a piedi a Bitti è sicuramente quella di esplorare molte di queste colline che custodiscono sulle loro cime piccole testimonianze storiche e/o religiose molto importanti per l’intero territorio. Proprio di recente costituzione è il sentiero che porta dalla circonvallazione fino alla piccola cappella di Sant’Anna. Da qualunque zona del paese è facile raggiungere la Chiesa di Bonu Caminu, dalla quale si gode di una delle visuali più belle dell’intero panoramica sant'anna sardegna a piedi visit bitti paesaggio bonu caminuborgo e, probabilmente, la più fotografata. Dopo le foto e i selfie di rito con il bel panorama, proprio sul lato opposto della strada potrete imboccare il sentiero che porta fino in cima alla collina attraversando boschi e piccole aree pic nic. Di particolare suggestione sono alcune formazioni rocciose che portano nomi “epici” come ad esempio “Monte Bannitu” di fronte al quale è stato allestito una sorta di anfiteatro naturale che potrà ospitare letture e spettacoli immersi nella natura. In cima al percorso che si puô fare in poco meno di un’ora, troverete una bella sorpresa: le rovine dell’antica chiesa dedicata a Sant’Anna risalenti al XIV° secolo e l’attuale cappella dedicata alla santa che viene celebrata proprio in questo luogo ogni anno.

Sulla circonvallazione, di fronte all’Hotel Su Lithu e poco distante dall’ingresso del sentiero per Sant’Anna è possibile visitare la nuova fontana, Sa Untana de sa Pineta. Di recentissima realizzazione offre uno spot davvero rilassante per chi ama andare a piedi alla scoperta di borghi e natura.

Bonaera e Sant’Elia

chiesa di sant'elia visit bitti passeggiata panoramica sardegnaSempre a partire dalla Circonvallazione che circonda una parte di Bitti è possibile inoltrarsi nel sentiero che porta in cima alla collina più alta attorno al paese dove si trova la Chiesetta di Sant’Elia. Per raggiungere la cima non fatevi spaventare dal cancello all’ingresso del percorso. È sempre aperto e chiunque può passarci, ricordatevi solo di richiuderlo come fosse il cancello del vostro giardino di casa. Anche in queste piccole cose Bitti sa farti sentire a casa. Poche centinaia di metri dopo l’ingresso del sentiero raggiungerete la piccola Chiesa di Bonaria (Bonaera in sardo). Qui, nel mese di settembre, si tiene il rituale pranzo comunitario tipico di tutte le chiesette del paese. Guardando la semplice e bianca facciata, sulla destra, prosegue il sentiero che porta alla cima. Per percorrerlo tutto ci si impiega circa mezz’ora di camminata accompagnati dalla cartellonistica realizzata dall’associazione Sos Sinnos che riporta dei piccoli brani tratti dal libro “Isalle” di Michelangelo Pira, noto antropologo e scrittore bittese. Anche qui si tiene un pranzo comunitario in piena primavera.

Indimenticabile è la vista su tutte le vallate e le colline che circondano l’agro bittese, una delle più suggestive che si possono godere andando a piedi a Bitti e dintorni. Altra particolarità la troverete all’interno della piccola chiesa dedicata a Sant’Elia. Si tratta di un affresco moderno che ritrae alcune fasi della vita del Santo. L’opera d’arte è stata realizzata nel 2008 dal pittore bittese Diego Asproni (che ha dipinto anche i murales presenti ad Onanì). L’affresco è realizzato interamente con colori estratti da minerali ed elementi naturali del territorio circostante: un vero dipinto a km0!

Tour delle chiese dal centro alle campagne

chiesa campestre di babbu mannuBitti è uno dei paesi della Sardegna con la più alta concentrazione di chiese. Molti in Sardegna definiscono il piccolo paese al confine tra Barbagia e Baronia come la “Piccola Roma“. Non è chiaro se l’epiteto sia riferito ai colli o all’enorme numero di chiese (23) presenti nel territorio. Fatto sta che dal cuore del centro storico bittese è possibile partire per un tour a piedi che dalla grande Chiesa di San Giorgio raggiunge le chiese campestri di Babbu Mannu e Santa Maria, ancora più in là se avete voglia di camminare, fino a raggiungere le chiesette di Santo Stefano, Santa Lucia e San Giorgio di Dure. Quest’ultima dedicata al vescovo di Suelli che intraprese nel XII° secolo un lungo cammino di evangelizzazione sull’isola che è tutt’oggi ricordato da numerose associazioni di camminatori sardi e non solo. Tra andata e ritorno, percorrendo prima i vicoli del centro storico e poi le pittoresche stradine di campagna dell’agro bittese, la camminata può durare anche più di due ore stimolando la vostra curiosità in maniera del tutto slow e rilassante.

Bar crawling in centro storico

piazza giorgio asproni centro storico visit bitti barbagia sardegnaNelle grandi città turistiche è ormai un’attività molto praticata dai turisti quella del cosiddetto pub crawling. Si tratta di andare in giro per i pub, in una sorta di percorso predefinito, e all’interno di ognuno di essi bere un drink o assaggiare una specialità. Nella sua versione bittese possiamo parlare di “Bar Crawling” grazie alla altissima densità di bar presenti nel centro storico del paese.

Si parte dalla bella e grande Piazza Asproni e percorrendo il Corso Vittorio Veneto fino alla Chiesa di San Giorgio si possono effettuare 14 tappe in 14 bar diversi! A Bitti vanno per la maggiore i giri di “birrette” ma sono da non perdere gli assaggi di mirto e acquavite (Abbardente in bittese) e, perché no, anche del tipico vino locale chiamato “Bruschette”. Attenzione, assaggiate responsabilmente e non fatevi prendere la mano. Ci vuole poco a far salire il tasso alcolico oltre il livello massimo.

Il bello è che muovendosi in paese a piedi non c’è nessun problema. Forse non è un modo molto ortodosso per vivere la Sardegna a piedi ma è sicuramente un modo molto originale e simpatico per fare tante nuove conoscenze e scoprire liquori e usanze tipiche di Bitti. E… perché no, magari in uno dei bar del corso troverete tanti nuovi amici.