Tradizioni e folklore della Sardegna più autentica

Pubblicato da Visit Bitti / December 1, 2015 / , , / 0 Commenti

Bitti è un incredibile custode delle tradizioni più ancestrali della Sardegna per numerosi motivi su cui molti studiosi hanno prodotto ricerche e letteratura. Questa particolarità del piccolo borgo barbaricino è riscontrabile anche senza dover andare in biblioteca ma semplicemente approfondendo un minimo i punti di interesse più legati alle tradizioni del paese o conversando con i suoi abitanti.

In un viaggio a Bitti non potrete non scoprire la Sardegna autentica semplicemente addentrandovi nella vita quotidiana e conoscendo i bittesi, scoprendone magari le peculiarità dialettali. Proprio a Bitti viene custodita lingua sarda più autentica perché conserva ancora la fonetica e numerose costruzioni sintattiche e ortografiche del latino classico. Per chi conosce solo la Sardegna delle coste è difficile da credere ma è proprio così!

In paese la consapevolezza di essere custodi delle radici culturali di un’intera regione è molto forte e non sarà difficile per il visitatore imbattersi nella Sardegna, quella vera, con la sua lingua e le sue tradizioni intimamente legate alla terra e alla vita pastorale.

Canto a Tenore

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Totem al Museo multimdiale del Canto a Tenore

Bitti è il paese dei Tenores la cui memoria storica e sensoriale è custodita all’interno di un Museo Multimediale in cui è possibile immergersi, letteralmente, in questo canto che riproduce i suoni della natura e che anche per questo è stato riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio intangibile dell’umanità. Il Canto a Tenore non è solo un elemento culturale caratteristico di Bitti ma una vera e propria espressione musicale che ha solcato il mare che circonda l’isola e superato i confini nazionali fino a giungere all’orecchio di un colosso della world music come Peter Gabriel che ha prodotto gli album dei famosi Tenores Remunnu ‘e locu portandoli di fatto nel gotha della musica etnica mondiale.

Il canto a tenore non è però roba da museo o una pratica artistica che solo in pochi possono esercitare, non sarà difficile imbattersi in gruppetti di quattro ragazzi, più o meno giovani, magari al termine di un evento in paese nella bella Piazza Asproni si ritrovino ad intonare questi suoni suggestivi sul cui ritmo vengono cantate poesie che rimandano ad antiche tradizioni e produzioni culturali del popolo bittese.

Costume tipico

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Una sfilata in costume bittese

Il costume tradizionale di Bitti è uno dei più colorati e affascinanti di tutta la Sardegna. Per poterlo ammirare in tutto il suo variopinto splendore è necessario partecipare ad uno dei tanti eventi folcloristici o religiosi che riempiono il calendario delle feste bittesi ma non solo. I gruppi folk di Bitti sono sempre presenti anche alle più importanti processioni e sfilate di tutta la Sardegna come Sant’Efisio a Cagliari, il Redentore a Nuoro e la Cavalcata sarda a Sassari. Si tratta, però, di situazioni un po’ pompose e non del tutto vicine allo spirito della tradizione del costume che è ancora molto diffusa a Bitti. È per questo, infatti, che il modo di scoprire l’essenza che sta dietro a questa stupefacente testimonianza di una tradizione secolare è quella di farsi raccontare il costume da una famiglia bittese.

Sono tantissime quelle che custodiscono gelosamente i costumi, sia per uomo che per donna, e che li tirano fuori nelle occasioni più importanti per la propria comunità. In quasi ogni casa c’era fino a qualche anno fa (e ce ne sono ancora alcune) almeno una persona che lavorava il tessuto di orbace per realizzare il costume femminile. Un visitatore o un turista che riesce ad entrare nella vita di Bitti così in profondità da riuscire a farsi raccontare quanto fosse importante per la comunità tramandare il costume tradizionale, difficilmente potrà dimenticarlo. È una di quelle cose che trasformano una vacanza in un’esperienza indimenticabile ed un territorio appena conosciuto in una seconda casa.

Vivere le tradizioni

pane carasatu carasau visit bitti sardegna cibi tipici sapori barbagiaTenores e costumi tradizionali sono delle eccellenze, ma la stessa vita quotidiana di Bitti è ricca di tradizioni in cui il viaggiatore si può imbattere con una certa facilità.

Siate contenti se al bar qualche bittese vi inviterà offrendovi una birretta ma non dimenticate che una volta iniziato il giro è buona norma fare anche la propria parte… Non sorprendetevi neanche se girato un angolo vi compariranno davanti due o più uomini a cavallo; in tutta la Sardegna, e nel suo interno in particolare, la passione per i cavalli è sconfinata. Infatti, in ogni manifestazione religiosa e folcloristica la presenza equina non può mancare. Non abbiate neanche timore di assaggiare dei piatti di cui non conoscete il nome, sicuramente qui a Bitti i sapori che incontrerete saranno sempre genuini. Non c’è neanche da stranirsi nel vedere qualcuno bagnare leggermente il pane carasatu (solo a Bitti si dice così, nel resto della Sardegna è comunemente carasau) prima di offrirvelo, vuol dire che lo accompagnerà a salsicce e formaggi di zona con cui il pane inumidito dà il meglio di sè!